ACCIAI BORIANI S.R.L.

 

Direttiva Rohs


Posizione di Acciai Boriani Srl rispetto alla Direttiva 2011/65/EU RoHS II A partire dal prossimo 3 gennaio 2013, la Direttiva 2002/95/E (cd. Direttiva RoHS), recepita in Italia con il D.Lgs.151/2005, sarà abrogata dalla nuova Direttiva 2011/65/UE (cd. Direttiva RoHS-II). La Direttiva dispone restrizioni all’uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE). Nello specifico, la Direttiva dispone che gli Stati membri provvedano affinché le AEE immesse sul mercato che rientrano nelle categorie dell’allegato I, non contengano piombo, mercurio, cadmio e cromo esavalente, nonché bifenili polibromurati e eteri di difenile polibromurato. Nella Direttiva sono tuttavia presenti alcune esenzioni in relazione a specifiche applicazioni e sono indicate soglie massime di concentrazione tollerate per alcune sostanze in determinai materiali (cd. omogenei). Acciai Boriani Srl, commercializza barre in acciaio, trafilate, pelate e rettificate, laminati a caldo , forgiati . Data la tipologia di materiali trattati da Acciai Boriani Srl, questi si possono definire materiali omogenei, la cui definizione presente nell’articolo 3 della Direttiva RoHS-II è la seguente: «materiale omogeneo», un materiale di composizione uniforme o un materiale costituito dalla combinazione di più materiali che non può essere diviso o separato in materiali diversi mediante azioni meccaniche come lo svitamento, il taglio, la frantumazione, la molatura e processi abrasivi. Per questi materiali omogenei Acciai Boriani Srl rispetta le soglie massime di concentrazione tollerate in peso delle sostanze, così come indicate nell’allegato II della Direttiva, ovvero: piombo (0,1%); mercurio (0,1%) cadmio (0,01%) cromo esavalente (0,1%) bifenili polibromurati (PBBP) (0,1%) eteri di difenile polibromurati (PBDE) (0,1%) Fanno parte anche alcune tipologie di materiali prodotti e commercializzati dal Gruppo destinate a specifiche applicazioni. Questi materiali rientrano nelle applicazioni esentate riportate nell’allegato III della Direttiva. Tra queste esenzioni da segnalare: piombo come elemento di lega nell’acciaio destinato alla lavorazione meccanica e dell’acciaio zincato contenente fino allo 0,35% di piombo in peso. Piombo come elemento di lega nell’alluminio contenente fino allo 0,4 % di piombo in peso Leghe di rame contenenti fino al 4 % di piombo in peso. La Direzione